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Contabilità Analitica

Glossarie

Termine Definizione
Contabilità Analitica

Come ben noto, il controllo di gestione nasce quando l’azienda avverte l’esigenza di monitorare costi e ricavi relativi alle attività più rilevanti a livello di impresa, quali singoli progetti (commesse), centri di attività (aree), unità di business (reparti/ divisioni).

Lo scopo è determinare e controllare costi e ricavi valutandone la produttività.
Il modulo fornisce un sistema di controllo e di verifica dei costi e dei ricavi per voce di conto, centro di costo e commessa (anche virtuale) prevedendo  l’integrazione di dati extra contabili.

Il programma gestisce pianificazione dei budget di entrata e/o di uscita a livello mensile, le visualizzazioni grafiche  e  le stampe che permettono il confronto tra budget pianificato e dati consuntivi con calcolo degli scostamenti in percentuale e valore assoluto (raffrontando anche più anni).
Permette inoltre  di visualizzare e/o stampare ii bilanci di contabilità analitica per centro di costo, per commessa o per tutta l’azienda.
La tenuta della Contabilità Analitica, rispetto alla semplice Contabilità Aziendale,  assicura anche alcuni vantaggi:

  • verificare integrare e/o modificare i dati contabili con scritture extracontabili;
  • verificare  le attività e gli eventi  attribuendoli  al periodo cui si riferiscono in base all’effettiva data di competenza;
  • consentire un’analisi puntuale della situazione mensile relativa a commesse , centri di costo ,unità di business, per prendere decisioni utili al raggiungimento del risultato globale.
Autore - Project S.r.l
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